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La nostra storia

La storia dei „Cedri sonori della Russia”

Tutto ebbe inizio nel ’94 sulla riva del fiume Obi’, e si svolge sulle immense distese della taiga siberiana. All’epoca, il famoso imprenditore siberiano, Vladimir Megre, incontra due signori anziani che parlano delle straordinarie proprietà del Cedro siberiano (conosciuto anche come Pinus Sibirica). Dapprima, Megre non dà molta attenzione ai racconti dei due, tuttavia in seguito, riflettendo accuratamente, e studiando letteratura storica e scientifica, egli comincia a trovare sempre più testimonianze che venivano in appoggio a quanto detto dai due anziani del posto. In fine si decide di organizzare una spedizione commerciale con una nave fluviale a vapore, lungo il fiume siberiano. L’impresa aveva come obbiettivo principale delle attività commerciali, nonostante ciò, sotto, sotto, Megre era spinto dal desiderio di ritrovare i due signori anziani per penetrare più possibile i misteri del Cedro.

L’incontro che gli cambiò la vita

Vladimir dà ordine al capitano della nave di seguire una precisa rotta, che li avrebbe portati nel luogo in cui, un anno fa, aveva incontrato i due signori anziani. Sulla riva del fiume, egli incontra una donna che lo aspettava - la nipote dei due anziani. Si chiamava Anastasia.

Questa donna, grazie alla sua profonda saggezza, all’amore sincero e alla sua originale visione sul mondo, avrebbe esercitato un enorme influenza sulla vita futura di Vladimir. Al primo contatto, Vladimir vede in lei una giovane donna attraente che, per le conoscenze che possedeva sulla società urbana moderna, gli appariva piuttosto naif nelle sue aspirazioni di cambiare la società dalla sua remota radura, sita nella selvatica taiga siberiana. In seguito, Vladimir ha la possibilità di conoscere alcune abilità psichiche di Anastasia, che sfidavano le spiegazioni logiche, e che trasformarono il suo pensiero in una tragica lotta della virtù contro il vizio. Alcune scene della sua recente vita passata, raffigurate da Anastasia, lo turbano e gli cambiano radicalmente il punto di vista. Ora, Vladimir, capace di comprendere in modo obbiettivo i comportamenti suoi e delle altre persone, riesce ad interpretare meglio le aspirazioni di Anastasia, e spinto dal desiderio di aiutarla, promette di soddisfare la sua richiesta, cioè di scrivere un libro sulle esperienze vissute.

Il seguito

Prima di far ritorno a casa, in Novosibirsk, Vladimir sperimenta una serie di tentativi privi di successo, destinati a divulgare il concetto assimilato tra i suoi amici. Parte per Mosca e cerca di organizzare un’associazione di imprenditori spinti da pensieri puri, di nuovo senza successo. Trovandosi sull’orlo del burrone, finalmente si ricorda la promessa fatta ad Anastasia di scrivere un libro, con la garanzia che questo avrebbe aiutato molta gente a vedere il mondo sotto una nuova luce, e di dargli la forza di andare avanti. Poi succede qualcosa di inverosimile: senza alcuna esperienza, Vladimir Megre si lancia nell’impresa di scrittore e scrive una serie di libri che da lì a poco sarebbe diventata straordinariamente popolare, venduta in milioni di coppie e tradotta in più di venti lingue. Ogni giorno che passa le file dei lettori di questi incredibili libri si ingrossano sempre di più.

I libri sono scritti in un linguaggio molto chiaro, le loro idee, relative all’educazione dei bambini, all’importanza della loro comunicazione giornaliera con la Natura, sulla nutrizione, sulla salute spirituale e sulle relazioni sessuali sono molto profonde. Grazie alla loro saggezza e all’applicazione nella vita di tutti i giorni, i libri diventano la base di partenza per una lunga serie di studi sociologici e lavori scientifici.

... vedi anche "Dianusa, Cristian & co"...

... la pagina dedicata la Movimento Internazionale "I Cedri sonori"...

 

Chi è l'eroina dei libri di Megre e qual'è l'impatto avuto sui lettori di tutto il mondo

Anastasia

Nella rivista "Tribal", edizione gennaio 2001, pubblicata da "Lo Spirito di Ma'at", ho presentato un articolo su Anastasia. Vi propongo adesso un altro, scritto della meravigliosa Irina Sutokskaya, la donna che conduce l'organizzazione "Il fiore della vita" in Russia. Qualche anno fa la Russia fu sconvolta da una notizia, la rivelazione di una persona particolare che si chiama Anastasia, vive nella taiga siberiana e possiede dei poteri straordinari. Questa informazione è stata resa nota per la prima volta in un libro dal titoloAnastasia avente sulla copertina il ritratto di una bellissima donna bionda con la scritta: "Io esisto per coloro per cui io esisto".

Questo libro ha diviso i lettori in due categorie: quelli che credono, e quelli che non credono in lei. Il lettore decide da solo a quale gruppo appartenere. Nel libro si parla di una bellissima donna, giovane, chiamata Anastasia, che vive in taiga, in assoluta solitudine, praticamente in modo primordiale, senza vestiti e senza fare alcuna scorta di cibo. Lei è la discendente di una civiltà, i Vedici, che conducevano uno stile di vita completamente diverso dal nostro. I Vedici capivano l'importanza dei pensieri, delle emozioni e del ritmo della Natura. Sapevano l'importanza del cibo Divino, in altre parole, del cibo offerto dalla Madre Natura, che loro coltivavano con positività, amplificando così la crescita armoniosa delle piante. Ognuno aveva la propria casa ed il proprio giardino che chiamavano "lo spazio d'amore", che era letteralmente uno spazio d'amore, in quanto essi facevano tutto con l'aiuto di tale sentimento. Anastasia è nata qui, in taiga, dove vive assieme al nonno e al bisnonno, che sono ancora in vita e che le trasmettono la saggezza degli antenati.

Anastasia è parte integrante della Natura e vive in perfetta armonia con essa. Alberi, animali e uccelli la circondano, offrendoli protezione. I suoi più devoti amici sono la lupa, l'orsa e gli scoiatoli, che le portano i pinoli di cedro già sgusciati. L'essenza della sua missione è aiutare l'umanità ad attraversare il "periodo delle forze oscure". "Il mio sogno distruggerà i meccanismi delle forze oscure, che ha condizionato l'uomo attraverso i millenni."

Le informazioni su Anastasia sono state rese note in Russia da un uomo d'affari siberiano, Vladimir Megre, che la incontrò quando la nave di costui attraccò nelle vicinanze di un piccolo villaggio sulla riva dell'imponente fiume siberiano Obi'. Anastasìa si innamorò e capì che lui era l'uomo adatto a diffondere il suo messaggio nel mondo.

Megre ha passato molte ore accanto all'anacoreta della foresta – ”forest anchoress” - così come l'ha chiamata lui, nella sua radura preferita del bosco dove vive, ascoltandola, senza essere in grado di capire se crederle o no. Le ha parlato della sua vita, della sua visione su Dio e sull'uomo... dei sogni più amati e dei suoi più intimi pensieri. Lui nota che gli animali la ascoltano volentieri e capisce la sua straordinaria capacità telepatica, che le permette di connettersi a qualsiasi persona da qualsiasi distanza, e di vedere la situazione e lo stato d’animo in cui si trova. Nello stesso tempo, a differenza di altre persone con capacità straordinarie, Megre menziona che Anastasia non desidera apparire come un'essere soprannaturale. Lei rivela volontariamente i meccanismi attraverso i quali si connette con le persone. Parla del suo "Raggio" benefico, affermando che lei lo può direzionare verso qualsiasi persona, illuminandola con una Luce curante e sostenitrice, invisibile, donando sentimenti e aspirazioni alla Luce, a Dio. E, se la persona risponde a questi suoi sentimenti, questa diventa anche più luminosa in viso e le malattie cominciano a sparire. Anastasia sostiene che tutti possiedono questo Raggio invisibile, e che la sua forza dipende dalla forza dei nostri sentimenti positivi. Solo che la gente non è più cosciente di questo e non riesce ad utilizzarlo. Anastasia spiega a Megre che lui scriverà una serie di libri su di lei e lo incorraggia a scrivere assolutamente tutto quello che ha saputo da lei e tutto quello che ha sperimentato accanto a lei - anche la loro relazione intima. Quelli che riusciranno a capire il proprio destino e l'essenza dell'infinito, inizieranno a vivere felici, in quanto loro stessi con il pensiero creeranno il più felice infinito.

Megre mostra di essere un uomo assai coraggioso che realizza tutto quello che le fu chiesto con grande onestà. Descrive con immensa apertura e obiettività tutto quello che ha sentito e sperimentato, senza a volte, la paura di mettere se stesso in cattiva luce. Sino ad oggi (2001) sono stati pubblicati 7 libri della serie di Anastasìa - I Cedri Sonori della Russia - Megre sostiene che questi libri possiedono una carica speciale: attraverso il potere di Anastasia nei libri sono state introdotte delle combinazioni specifiche e arrangiamenti di lettere. Così come lei stessa sostiene: "E' soltanto una traduzione dei canti delle infinità dell'Universo, eterno ed infinito, fedelmente accordati in termini di senso, importanza e scopo." Queste combinazioni di lettere hanno lo scopo di curare e illuminare il lettore. Le persone percepiscono queste combinazioni e la forza delle parole di Anastasia comincia ad influenzarli, creando dei sentimenti, inediti, benefici e curanti nelle loro anime.

Possiamo accettare o rifiutare quanto affermato prima, ma i libri di Anastasia hanno fatto nascere un forte movimento spirituale in Russia, milioni di persone hanno recepito rispondendole con tutto il cuore. I lettori hanno scritto numerose lettere, hanno dipinto tanti quadri e hanno composto versi e canzoni dedicate a Anastasia e a Megre. Si sono costituiti centri e club Anastasìa in diverse località della Russia. A Mosca è stato creato un Centro di Coordinamento. I libri su Anastasia sono dei "bestseller" in Russia e, sullo sfondo di questo successo, altre persone hanno iniziato a scrivere libri su Anastasia, affermando di ricevere delle informazioni da lei. Vera o no, la leggenda Anastasia ha portato alla luce una sorgente unica di conoscenza, che tocca le anime di tanta gente. Questi libri hanno il diritto di esistere e di essere letti da quelli che entrano in risonanza con queste conoscenze. Forse, grazie al fatto che Megre è un uomo d'affari, i suoi libri hanno toccato anche i cuori di altri uomini d'affari, anche di quelli che appaiono lontani da ogni principio spirituale. Stando a quanto dice Anastasia, gli imprenditori sono uomini molto forti, presi dai loro problemi, spesso problemi aggravati anche dalla realtà della vita moderna russa. Loro non appartengono a loro stessi. Vivono nella paura costante e nelle complicazioni, facendosi mancare così il tempo per godersi i risultati dei loro sforzi. Anastasia crede che è possibile aiutare questi uomini attraverso "una solida e onesta relazione spirituale tra di loro. Hanno bisogno di un'aspirazione aperta verso la purezza degli intenti." Anastasìa chiede a Megre di organizzare un'associazione degli uomini d'affari che fanno affari sulla base dei nuovi principi morali e, sotto l'effetto dell'influenza di Anastasìa, alcuni decidono di seguirlo. In questo modo, i nostri uomini d'affari, che spesso sono scettici anche all'udire la parola "spiritualità", sentono il richiamo di Anastasìa che viene attraverso Megre, un uomo del loro cerchio, che parla la loro stessa lingua, e risponde a questo richiamo. Fin dal suo primo libro, Megre ha incluso "Il Regolamento dell'associazione degli imprenditori", o meglio "Il catalogo D'oro". La risposta così forte dell'Associazione russa al fenomeno Anastasia si può spiegare anche col fatto che, volendo aiutare la gente, lei offre delle soluzioni pratiche ed accessibili a molti problemi stringenti della Russia contemporanea. Non vi ponete la domanda, chi riceve questi consigli da Anastasia e chi li trasmetterà avanti. La cosa più importante è che questi sono necessari proprio ora. Uno dei più ardenti problemi a cui si riferisce lei - l'ecologia - non può essere risolto se noi non ristabiliamo il legame perso con la Natura e la Madre Terra. Anastasia pone l'accento sul fatto che un ruolo immenso ce l'hanno le persone che vivono in campagna e coltivano la terra con le proprie mani. Tra questa gente si trovano anche i suoi amatissimi – dačnici – proprietari di dacia – che sono delle case in campagna circondate da piccoli appezzamenti di terra. Lei considera che attraverso loro, la Russia rinascerà e impartisce consigli specifici su come, mentre coltivano la terra deporre nelle piante le informazioni su di essi, per poi poter sviluppare nei componenti chimici delle sostanze benefiche per la salute del coltivatore. Una tale combinazione, afferma lei, non può soltanto curare, ma potrebbe anche rallentare l'invecchiamento dell'organismo, lo allontanerebbe dalle abitudini dannose per la salute e gli offrirebbe pace interiore e forza mentale.

Un altro aspetto fondamentale è l'educazione dei bambini! Anastasia ci da dei consigli eccezionali su come crescere i figli senza opprimerli con dei stereotipi di comportamento adulto. " E' vero - dice lei - smettiamola di violentare le loro anime con i nostri dogmi." Ci insegna, inoltre, come aiutare i bambini a manifestare la Scintilla Divina, e come capire l'Essenza della Vita in Verità, Felicità e Amore. Anastasia sottolinea la grande responsabilità dei genitori, che devono creare per i loro figli uno spazio d'amore speciale, che favoreggia la loro crescita e il loro sviluppo."Tutti i genitori - dice lei - dovrebberò donare ai propri figli Uno Spazio d'Amore, meraviglioso come il grembo materno..Soltanto lì, i bambini potranno avere un futuro felice." Nello Spazio d'Amore creato sulla terra lasciata dai suoi genitori, Anastasìa cresce il proprio figlio: il piccolo Vladimir - il frutto dell'amore per Vladimir Megre. Il bambino è protetto e coccolato dall’Orsa e dalla Lupa. Gli insetti e le piante giocano con lui, la vecchia e superba Aquila lo porta in volo alto-alto, dando la possibilità a questa piccola creatura umana di abbracciare la Madre Terra con la sua anima, come fece anche sua madre da piccola.

Il consiglio di Anastasia riguardo la crescita dei bambini, viene messo in pratica ora nelle nuove scuole che sono state costruite in Russia. I bambini di queste scuole sono incredibilmente intelligenti e pieni di luce. I loro sguardi sono luminosi. Loro sanno già come si usa il Raggio di Luce - "Il Raggio di Anastasia" - come lo chiamano loro.
Questi bambini percepiscono col cuore il sogno di Anastasia:

"Ognuno di noi dovrebbe crearsi attorno un piccolo Spazio d'Amore. Se tutti capiscono questo e creano tali spazi, l'intera Terra diventerà un punto luminoso di amore nell'Universo, così come Lui vollè. In questo sta il destino di ogni essere umano... Questi figli del futuro cresceranno e si diffonderanno sulla Terra, creando le oasi di questo Spazio d'Amore, che finalmente, coprirebbe tutta la Terra."

Le parole di Anastasia sono ora supportate dall’ Istituto Scientifico Heartmath, leader internazionale nella ricerca sulle interazioni cuore-cervello, la psicologia, le emozioni e le restazioni fisiche, emozionali, mentali.

Il terzo libro di Megre chiamato Spazio d’Amore, contiene altre informazioni molto interessanti sui monumenti megalitici del passato - i dolmen - che esistono in tutto il mondo. In Russia sono molto numerosi nel Caucaso del Nord. Molte persone credono che essi siano camere sepolcrali antiche. Ma Anastasia li chiama "santuari”, ancora più importanti delle piramidi egizie in termini di efficienza di contatto con l'Intelletto Universale. Migliaia di anni fa, la gente ancora in vita, che comprendeva la saggezza dell' Universo, andava in queste camere a morire. Anastasia ha detto che, in realtà, essi scendevano in meditazione eterna e là - in completo isolamento, disconnessi da tutti i sensi – in stato di comunicazione e contatto assoluto con l' Intelletto Universale, capendo molti fenomeni e azioni della gente. La cosa più importante per questi tutori dei dolmen era poter lasciare informazioni alle generazioni contemporanee e future." Questo spirito di sapienza vive ancora nei dolmen, e ora tutti possono andare lì e possono ricevere consigli e risposte alle domande. 
Così, un altro sogno di Anastasia si compie oggi, le persone ritornano alla sapienza delle generazioni degli antenati, ricevendo così  la possibilità di entrare in contatto con l' Intelletto Universale. Centinaia di persone provenienti da diverse parti della Russia e dall'estero visitano i dolmen siti sulla costa caucasica del Mar Nero. Molti di loro hanno sentito dei dolmen da Anastasia, attraverso i libri di Megre. Quindi, Anastasia è il fenomeno che ha colpito la Russia di recente. I lettori possono decidere da soli se è vero o no, ma molte persone in tutto il mondo credono in Anastasia. E molti di loro la considerano l'incarnazione dell’ aspetto Divino Femminile. 

Chi è l'Autore Vladimir Nicolaevici Megre?

Poco si sa sulla gioventù di V. Megre, tranne alcune esperienze che lui stesso descrive nei suoi libri. Una di queste è successa alla metà degli anni ′60, quando, per un anno intero, l’adolescente Megre visita periodicamente (per quanto possibile, di nascosto) un monaco dal nome Padre Feodorit, nel Monastero „Troitza Sergieva Lavra” sito nella città Serghiev Possad (poi chiamato Zagorsk) all’est di Mosca. Questi incontri (descritti nel cap. –XXIV- del secondo libro, I Cedri sonori della Russia), (pg. 119-131) hanno lasciato una forte traccia nella coscienza del giovane Vladimir e costituisce una specie di preludio della sua trasformazione spirituale che inizia, stando a quanto scrive, dopo l’incontro con Anastasìa, nella taiga siberiana.

Sappiamo che alla metà degli anni ′80, Megre era sposato ed aveva una figlia, viveva nella città di Novosibirsk, dove, come tanti altri capitalisti russi in ascesa, ha goduto dell’opportunità perestroyka e del collasso del sistema comunista per lanciarsi in una carriera imprenditoriale. Ancor prima della perestroyka, lui ha dimostrato di possedere delle buone capacità di imprenditore, trovando la modalità di aumentare significativamente le entrate di un suo gruppo di fotografi. Ha continuato, costituendo alcune società (cooperative commerciali) e, alla fine degli anni ′80 possedeva già una flotta di navi che navigava sulle acque del fiume Obi’ al nord di Novosibirsk. (cap. –I- del primo libro Anastasìa.)

In una di queste spedizioni verso nord, nel 1994, Megre incontra due anziani che gli parlano del cedro che si trova nella lontana taiga siberiana e che emette un suono debole „lamentevole” che, in realtà, significava infatti che si stava avvicinando alla fine della sua vita secolare. E adesso era pronto per essere tagliato e per offrire alle persone interessate le sue notevoli proprietà curative. Decide di tornare lì un anno dopo, questa volta da solo, per fare le sue ricerche riguardanti il cedro. Ma, i vecchi non li trova più, invece incontra una giovane donna che gli  riferisce che i due anziani sono suo nonno e il bisnonno e che lei potrebbe accompagnarlo in taiga per trovare il cedro. Anastasìa, la giovane donna, vive isolata in taiga, senza alcuna comodità della vita civile (né casa, né scorte di cibo), tranne quello che offre la Natura.

Ma questo è soltanto l’inizio. Nei tre giorni passati insieme in taiga lei non rivela solo i segreti del cedro sonoro, ma ben molti altri misteri della Natura e dell’Universo. Specialmente il loro ruolo nell’ordine Divino delle cose – segreti conosciuti alle persone dei tempi così detti ancestrali, ma che, nel frattempo si sono persi per l’umanità. Tante di queste conoscenze primordiali sono state deliberatamente occultate dai così detti „saggi” che hanno sentito messa in pericolo la loro visione sofisticata sul mondo dalla saggezza semplice dei loro antenati.
Alle insistenze della sua nuova conoscenza, Megre abbandona la carriera di imprenditore dopo essersi rovinato completamente tentando di costituire un'associazione di imprenditori onesti, dopo che il suo matrimonio finisce, inizia a scrivere un libro in cui parla della sua esperienza in taiga, sostenuto da un gruppo di studenti moscoviti e dalla figlia Polina. Il suo libro, intitolato Anastasia è stato pubblicato nel 1996 – in gran parte grazie alla generosità del proprietario di una tipografia in cui Megre ha presentato il manoscritto – ed è stato venduto dall’autore stesso nelle fermate della metropolitana di Mosca. Poi, all’improvviso, gli avvenimenti prendono una piega inaspettata. Tanti di quelli che hanno comprato il libro sono tornati in poco tempo (dopo aver letto o, a volte anche prima di finire) ed hanno acquistato altri libri per regalarli agli amici o ai vicini e così, il primo tiraggio di 2000 copie è finito in pochissimo tempo. Un donatore generoso ha sponsorizzato subito il secondo tiraggio, prima che qualche casa editrice si impossessasse del suo successo e dlanciasse il libro in una produzione di massa. (L’edizione originale russa dei Cedri sonori della Russia viene pubblicata oggi dalla casa editrice Dilya a Mosca e San Petroburgo). Uno dei libri dell’edizione princeps si trova ora esposta nella collezione della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti. Il successo del libro ha spinto Megre a scrivere un secondo volume. Si chiama "I Cedri sonori della Russia" e offre, tra l’altro, una affascinante descrizione del retroscena della pubblicazione del libro Anastasìa e un’esplorazione più profonda dei concetti rivelati nel primo libro. Dopo solo tre anni dall’uscita del primo libro, Vladimir Megre diventa il più apprezzato scrittore della Russia moderna, le sue scritture vengono vendute in milioni di copie. Sarebbe da notare che, sul percorso della sua opera, lo stile dell’autore subisce una rilevante trasformazione. Stando alle sue stesse dichiarazioni, prima dell’avventura in taiga, quest’uomo d’affari russo, non aveva scritto assolutamente niente, prosa o poesia, lanciandosi solo dopo le insistenze di Anastasia. Ammette che all’inizio, la sua prosa non era molto letteraria, fatto che rallenta ulteriormente la pubblicazione del libro. La sua prosa può essere descritta come “grossolana” e "semplicista", ma solo dopo i primi libri – sotto l’influenza, dice lui, di Anastasia– il suo stile si evolve in uno molto più rifinito e professionale. Nella parte finale del terzo libro ed in tutto il quarto, "La Creazione", i dialoghi con l’eremita siberiana hanno un aspetto di prosa poetica, includendo elementi di metricità e anche rima.

... vedi anche "Dianusa, Cristian & co"...

... la pagina dedicata la Movimento Internazionale "I Cedri sonori"...

Sono passati già sette anni da quando in Russia è apparso questo straordinario scrittore, filosofo, economista e politico esperto che, da come parve all’inizio, rivoltò tanti concetti.

Poi è passato il tempo, anche abbastanza velocemente, e questi suoi sforzi sono divenuti la base di partenza per molti ricercatori nei vari settori, come la pedagogia, medicina, giurisprudenza, imprenditoria, finanza, agricoltura, astronomia, storia ed altro. Inoltre, le informazioni da lui svelate sono state impiegate con audacia anche dai Bard, poeti, musicisti, pittori e scrittori. Oggi, tante figure di rilievo, gente di scienza, professionisti, usano spesso, con molta efficacia, le idee esposte nei libri della serie “I Cedri sonori della Russia”, scritta da Vladimir Megre.

Tali idee che, per fortuna, sono state emanate in gran numero, trattano argomenti che vanno dalla Creazione del Mondo e dell’Uomo, l’apparizione dell’Universo, e fino alle modalità e tecniche di cultura delle piante e all’educazione dei bambini. Ciascuna di esse è tanto luminosa ed importante, che diventa subito comprensibile e si assimila all’istante, allontanando ogni qualsivoglia dogma o contraddizione inculcata nelle nostre menti fin dai banchi di scuola o dell’università.

Diventa così sempre più evidente perché i bambini prendevano e continuano ad avere voti tanto bassi. Ecco, il Darwinismo! Come può una persona sana di mente assimilare il concetto di discendenza dalla scimmia? Ognuno ha il sacro santo diritto di decidere per sé da cosa discende. Io, personalmente provengo da persone autentiche! In nessun caso dalla scimmia! I miei parenti e conoscenti anche!

Per ciò che riguarda la storia della Russia... Si dice che siamo slavi, russi, degli Ivani che non si ricordano la stirpe, che siamo dei stupidi pagani e cose del genere. Tutto questo, noi lo accettiamo come obbligatorio, spesso diciamo anche grazie. Educhiamo i nostri bambini in questo spirito e gli diciamo che sono dei buoni insegnamenti.

Anche nel caso degli altri popoli la situazione non è più rosea. Poiché, da quanto pare, neppure le più antiche civiltà, come quella della Cina e dell’Egitto, non sono in grado di dirci che cosa accadeva, per esempio, 810 mila anni fa. Ci viene raccontato con molta ostinazione, che i nostri antenati rincorressero i mammut con dei bastoni in mano, vestiti con delle pelli di animali. E la serie di tali racconti è infinita.

La verità è che giornalmente, anche senza il minimo PR, i libri di Megre vengono stampati in tiraggi di milioni di copie. In tante lingue contemporaneamente! Praticamente in tutte le città della Russia prendono vita organizzazioni, club e varie associazioni con dei nomi come “Anastasia” o “I Cedri sonori della Russia”. Si distribuiscono tantissime registrazioni audio e video. La gente compone versi meravigliosi, canzoni, dipinge quadri. Arrivano al mondo dei bambini russi che sono educati nello spirito di Anastasia e che la amano con tutto il loro cuore. Dappertutto, i nostri connazionali non solo sognano le Tenute di Famiglia, dei bambini e dei nipoti felici e sani, e la favolosa Russia di domani, ma realizzano già tutto questo.

Victor Iacovlevici’ Medicov - professore, dottore in scienze economiche, deputato del Consiglio Supremo dell’URSS, deputato della Prima e Seconda Duma di Stato. Autore di oltre duecento pubblicazioni scientifiche e più di cento saggi di pubblicistica.

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Un segreto: la foto di Anastasia

In tanti si chiederanno chi è la donna rappresentata sulla copertina del primo libro di Megre – Anastasia – che compare anche sulle altre edizioni del libro, non solo di quello originale, in russo. E’ proprio lei, Anastasia? Se sì, allora perché è truccata, ponendosi così in contrapposizione con la tematica dei libri, relativa al ruolo della donna? Il mio parere strettamente personale, è che questo, da parte sua, è stato un gesto di grazia e curiosità infantile; una sorta di invito: „Io posso essere come voi, per ciò anche voi potete essere come me...”

Tuttavia, ecco cosa dichiara l’Autore stesso, Vladimir Megre, al riguardo. Accettate, dunque, con l’Anima questo frammento di un vecchio intervista rilasciato nel giugno del lontano 2001:

            R: - Chi è Anastasia: una persona o solo un’immagine? Immaginazione?

            V. Megre: - Anastasia è una persona in carne ed ossa che vive nella taiga siberiana. E’ una donna molto bella, molto buona ed intelligente, che possiede una logica molto sviluppata. Tuttavia, è allo stesso tempo anche un’immagine. Lei ha permesso consapevolmente di trasformarsi in immagine, così entrando nell’immaginazione delle Anime e dei cuori della gente, poiché l’immagine dialoga direttamente con lo Spirito.

           R: - Chi è rappresentata sulla copertina del primo libro - Anastasia?

           V. Megre: - All’uscita della prima edizione non avevo né soldi, né altri mezzi per poter imporre il mio punto di visto alla casa editrice che ha pubblicato. Loro cercarono di convincermi del fatto che, per poter vendere il libro, c’era bisogno di stampare sulla copertina qualcosa che piacesse alla gente. Questo qualcosa poteva essere una donna nuda, un bambino o un animale. In poche parole, qualcosa di questo genere. In caso contrario, in Russia non avrebbe avuto nessuna chance di essere venduto. Non ho accettato l’idea della donna nuda, quindi mi suggerirono che si poteva stampare una donna bella ed interessante. Dunque decisi che sarebbe stata proprio Anastasia. Tuttavia non avevo nessuna garanzia che lei avrebbe accettato.

Quando la incontrai di nuovo, le dissi che era importante che apparisse truccata e agghindata. Anastasia ricevé la proposta con tanta gioia, poiché lei è sempre attratta da cose nuove ed interessanti. Solo più tardi capii perché aveva accettato ed è venuta persino a Mosca per farsi fotografare.

In realtà, su questo argomento, della fotografia, c’è stata una piccola rivoluzione.

Ma perché mai non potrebbe una donna essere bella e truccata, e allo stesso tempo anche spirituale, e perché sono considerate molto più pure le donne pallide, avvolte nei fazzoletti neri? Ho visto donne vestite di nero, con fazzoletto in testa tanto lontane dalla spiritualità, quanto me dal cielo.

Con questo non intendo in nessun modo offendere le donne che portano il fazzoletto. L’ho detto metaforicamente. Anche se è vero che Anastasia appare leggermente diversa dalla realtà, grazie alla lavorazione digitale della foto, lei mantiene la sua verticalità e la dignità che la caratterizzano appieno, oltre allo sguardo che mostra una profondità spirituale particolare e una bontà straordinaria.

              R: Le risposte di Anastasia sono incise su un qualche nastro, o lei prendete appunti?

        V. Megre: - No. Non uso né l’uno, né l’altro dei metodi. Lei parla così vividamente, che mi ricordo ogni sua singola frase. So a memoria interi capitoli.

             R: - Non avete l’impressione che, essendo sposato, avete commesso un peccato con Anastasia?

             V. Megre: - Sapete, la mia impressione è che per una sola volta nella mia vita non ho commesso peccato! E questa è stata la volta con Anastasia.

       R: - Come vi immaginate il futuro accanto ad Anastasia nella taiga?

         V. Megre: - Possiamo vivere gli uni accanto agli altri anni di fila senza riuscire a conoscerci veramente, ecco perché ci isoliamo. Possiamo, tuttavia, vivere fisicamente lontani l’un dall’altro, e sentirsi. Io percepisco sempre la presenza di Anastasia. Lei è riuscita a circondarmi di un Amore così forte che mi sento come se mi trovassi tra le braccia di Dio. No, io non potrei vivere nella taiga siberiana. Non ne sarei in grado, e poi il mio posto è qui, in questo mondo, qui devo svolgere il mio lavoro e costruire lo Spazio d’Amore per il nostro figlio. 

            R: - Siete felice, signor Megre?

      V. Megre: - Sì, certamente che sono felice, tanto che a volte non mi capacito.

Traduzione a cura della Dianusa Editrice, Roma, 2014

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Il Movimento

Migliaia di persone da tutto il mondo creano le basi per un futuro che rappresenta tutto ciò che noi crediamo che significhi vita! La serie di libri, “i Cedri sonori della Russia” racchiude in essa una delle più significative rivelazioni comparse lungo i millenni di storia dell’umanità. Talmente importante che cambia il corso del nostro destino e scuote la scienza e la religione. Anastasia è una giovane donna, bella, che l’Autore incontra per la prima volta nel 1995. Vive da sola nella lontana e selvatica taiga siberiana. E’ considerata la discendente viva di una civiltà ancestrale, Vedica, la quale conoscenza e poteri superano qualsiasi altra cosa conosciuta oggi. Anastasia vi porterà, vi catapulterà in un futuro che sarà… tutto quello che vi siete mai immaginati che fosse e dovesse essere VITA! Anastasia vi inviterà a ballare e al buon umore, offrendovi così la possibilità di riscoprire chi siete veramente e di rivelarvi nella vostra grandiosità! I messaggi di Anastasia vi scuoteranno le menti! Le sue parole, espresse con blandizia vi penetreranno i cuori come nient’altro che avete letto prima. Anastasia vi ridarà la speranza in questo pianeta e vi riaccenderà la passione per la vita! Dopo la lettura di questi libri, niente sarà più come prima. Assolutamente niente!

 

Quello che accade oggi in Russia è grandioso e incoraggiante: le persone agiscono, puntano verso il cambiamento e hanno più cura del pianeta. Tutto ciò lo fanno nel modo più efficace, tornando cioè ad uno stile di vita idoneo alla nostra natura umana. Queste persone, che hanno avuto per prime un risveglio della coscienza, si stanno riconnettendo con la Terra. In molte parti del mondo, non solo in Russia, i libri di Vladimir Megre ispirano e invitano ad agire per il benessere del pianeta e dei suoi abitanti; Ad oggi, i dati ufficiali attestano l'esistenza di oltre duecento comunità che traggono insegnamento dai messaggi di Anastasia. Ciò nonostante, stando a quello che dichiara l'Autore stesso nel decimo libro, tali villaggi supererebbero la cifra di millecinquecento. Tutto ciò ha avuto inizio con la pubblicazione del quarto libro: "La Creazione".

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