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Dianusa, Cristian & co

Il nostro sogno, i nostri sforzi, il nostro successo...

La Dianusa Editrice è nata dal desiderio di diffondere gli insegnamenti profondi offerti dalla misteriosa Anastasia attraverso la serie di libri, “i Cedri sonori della Russia”, che ha cambiato già il percorso di vita di milioni di persone del mondo intero. Questo fenomeno si sta allargando a macchia d’olio, ne testimonia il fatto che, fino ad oggi, a livello mondiale, i libri sono stati tradotti in oltre venti lingue e sono stati venduti all’incirca dieci milioni di copie senza alcuna pubblicità, soltanto attraverso le raccomandazioni dei lettori già esistenti, trasformati dalla magia delle parole che “hanno scaturito in loro sentimenti straordinari di amore, chiaroveggenza, verità e di ritorno verso la natura e verso Dio”. Per presentare i temi trattati in questa straordinaria Opera sarebbero necessarie tante pagine quante sono contenute nell’intera serie di dieci volumi! Non ci rimane che invitarvi a conoscerci e… Buona lettura!

“…Qualche anno fa, la Russia fu sconvolta dalla notizia su una donna straordinaria, chiamata Anastasia, che vive nella lontana taiga siberiana, e che possiede dei doni notevoli. Quest’informazione è stata svelata per la prima volta in un libro titolato “Anastasia”, che sulla copertina riportava il ritratto di una splendida ragazza bionda con uno slogan sottostante che recitava: «Io esisto per coloro per i quali io esisto» …”

Irina Sutocskaya

“…Appena ho aperto il bollettino informativo on-line di “Lingue Slave”, in un bel giorno di settembre del 2004, e ho saputo che la serie di libri “I Cedri sonori della Russia” era in cerca di un traduttore per la lingua Inglese, non ho realizzato subito che sorta di avventura letteraria mi stava aspettando. Tuttavia, non appena venni ad apprendere i dettagli dell’affascinante Opera di Vladimir Nicolaevici’ Megre (ho letto velocemente i primi tre libri prima di iniziare la traduzione), ho compreso quanto mi fosse stato d’aiuto, pareva mi avesse preparato appositamente per questa missione, la mia precedente esperienza, in particolar modo di poesia (da Pushkin ad Anna Achmatova, e fino ai Bardi moderni), poi quella letteraria, in fattispecie la poesia in prosa (come ad esempio “La Storia dei Russi contemporanei” scritta da Mikhail Sadovschi), per non parlare delle mie convinzioni religiose (che mette l’Uomo nella posizione di unica creazione ad immagine e somiglianza di Dio). L’Opera di Megre si è mostrata essere il prossimo passo naturale e prevedibile della mia evoluzione carrieristica…”

“…Alcuni dei miei colleghi e amici mi hanno chiesto: «Che tipo di libro traduci?», domanda alla quale, in un primo momento, avrei voluto rispondere: «Una sorta di mix tra Star Trek e Bibbia» …”

“La Prefazione” - John Woodsworth, il traduttore in lingua inglese dell'Opera di Megre

“…La Mia antenata era una delle donne che conoscevano alla perfezione il modo con cui si può trasmettere al neonato, nel periodo dell’allattamento, la capacità di utilizzare l’Intelletto Universale. (…) Mentre si allatta un bambino al seno, non ci si deve far disturbare da alcunché di esterno, si deve pensare solo al bambino.”

secondo libro, “I Cedri sonori della Russia”

Mentre allattava, Anastasia sembrò essersi dimenticata della mia presenza. E, in generale, era come se non percepisse più il mondo attorno. Guardò in continuazione il suo figlio, e a me sembrò che tra loro due ci fosse un dialogo. Ebbi questa sensazione, perché il bambino, di tanto in tanto, smetteva di succhiare per guardare il viso di Anastasia, ora sorridendo, ora con un’espressione seria. Poi si rasserenò (…).”.

terzo libro, “Lo Spazio d’Amore”

“…Anastasia vi porterà, vi catapulterà in un futuro che è… ebbene… tutto quello che vi siete mai immaginato che la vita fosse o dovrebbe essere! Anastasia vi inciterà a ballare e a migliorare l’umore fino al punto di riscoprire chi siete veramente, e di rivelare la vostra vera grandiosità! I messaggi di Anastasia vi sveglieranno l’intelletto, le sue parole, scandite con blandizia, vi penetreranno i cuori come mai vi è successo leggendo un libro. E… più li leggerete, più starete bene! Anastasia vi ridarà la speranza in questo pianeta e vi riaccenderà la passione per la vita. Dopo la lettura di questi libri, niente sarà più come prima. Assolutamente niente! ...”

Il traduttore:

"Io sono un credente, non un religioso.

Qual'è la differenza?

La fede conduce verso Dio, le religioni verso intermediari;

La fede dà libertà, le religioni limitazioni;

La fede è individuale, le religioni collettive;

La fede aspira all'Unione, le religioni alla divisione;

Per un credente, tutto è una cosa sola, per un religioso, solo "i suoi" sono suoi, gli altri sono "estranei";

Le religioni non sono state fondate dai profeti, bensì dal clero;

Le persone al cospetto di Dio sono uguali, dinnanzi al clero - greggio. Un greggio per la pastorizia e il sacrificio. Un greggio di pecore;

Insomma... Inutile filosofeggiare: alcuni hanno bisogno di greggio, altri invece del loro statuto primordiale.

Che Dio aiuti tutti!"

Io sono Cristian, il traduttore dei primi cinque libri di Megre, della famosissima collana "I Cedri sonori della Russia". La mia storia è complicata e originale. Potrei, per semplificare dire che il mio "incontro con Anastasia", con il suo mondo meraviglioso e unico, in seguito il mio percorso come editore e traduttore somiglia molto, forse troppo a volte, con quello dell'Autore.

Non ho nessuna esperienza anteriore nel campo dell'editoria, né nell'arte letteraria. Però sono molto "iniziato" nel mondo dell'Anima. Poiché leggendo questi favolosi libri, la mia visione sulla vita è cambiata radicalmente, in modo permanente e sconvolgente.

Radicalmente: Perché niente di quello in cui credevo (o pensavo di credere) prima dell'incontro, oggi ha più un significato. Il nostro mondo illusorio, il cosiddetto "Matrix", in cui noi giochiamo dei ruoli assegnati ancor dalla nascita, le regole che ci dicono sian sacrosante per potercela "cavare" qui, i credi che ci fanno vivere da esseri dotati di spirito, eccetera. Niente di tutto ciò ha più valore oggi per me. Leggevo i primi libri di Anastasia, e avevo l'impressione di cadere negli abissi della mia esistenza. Tutt'attorno si trasformava, tutto sembrava friabile, si sgretolava, si frantumava, mentre mi dicevo come un disco graffiato: "Per me è troppo! Questa donna mi riporta troppo indietro, troppo alle origini!". Era troppo davvero per la mia capacità assimilativa. "Anastasia, tu ci riporti allo zero assoluto!". Mi guardavo attonito attorno, e ora vedevo tutto con altri occhi... Spesso, infatti, mi piace definire quest'Opera di Megre "il nuovo dizionario della vita", oppure "gli occhiali per vedere bene la realtà". Una realtà, che io scoprivo pian piano, ma che doleva fortemente, insopportabilmente. Veramente, quando sentii, ad uno degli incontri con i lettori, che i libri, cioè la loro tematica, ricordavano tanto il messaggio del rinomato "Matrix" (il film), ho detto: "Sì, è proprio così! Non mi veniva, vero!". Dopo aver finito di leggere, appunto, il primo libro della Serie, cioè "Anastasia, la mia vita prendeva una piega incredibile. Mi sono realmente trasformato. E niente fu mai più come fino ad allora! Mai più!

In modo permanente: Sarebbe un pochettino risicato il termine, specie se penso ai primi tempi. Avevo letto, avevo deciso di fare ciò che sentivo che fosse la mia missione da sempre: usare il mio talento di poliglotta. Tuttavia, il cambiamento fu faticoso e titubante. Due passi in avanti, uno indietro. Questo finché sempre più lettori mi confermarono che il mio lavoro valeva e che portava una speranza un'alternativa, una fonte di ispirazione. Questo, assieme al movimento globale, con il quale sto sempre in contatto, e qui mi riferisco agli effetti concreti, pratici dei libri, ha messo in moto un processo profondo e irriversibile di metamorfosi solida e completa. Ora mi ritrovo dall'altra sponda (così definisco la mia posizione di oggi), e non ho alcuna intenzione di ritornare in Matrix. Non ci sono più tentazioni per me. Per di più, non sono più solo! C'e tanta gente con me, tantissima! E in questo sta la forza!

* Spesso sentiamo che uniti siamo più forti. Vero! Nonostante ciò, in passato io personalmente ho accettato questo concetto in modo più astratto che pratico. Ora posso confermarlo: "Sì, uniti siamo più forti!"

Sconvolgente: Il mondo si è capovolto, la scala dei valori si è completamente rinnovata, la vita ha un altro senso. Credo con tutto il mio essere in Dio, nell'Amore, del quale considero sia l'unica energia che può dare e mantenere la vita. Senza di Esso cesserebbe ogni forma di vita! E' quell'energia di cui c'è tanta carenza nel nostro mondo moderno! Credo nel bene, credo nella forza della Natura e della sua capacità di rigenerarsi. Non credo alle profezie catastrofiche, non accetto più le proiezioni negative, rimando al mittente ogni forma di previsione del male. In questo mondo, in cui viviamo fisicamente, tutto ciò diventa assai difficile. Eppure ci si riesce. Se questo non è sconvolgente?...

... segue...

Di tanto in tanto ritorna su questa pagina, aggiornerò e completerò di continuo la mia storia. Lo farò perché desidero che diventi, per tanti aspetti anche la tua storia. Ti aspetto.

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... vedi anche "La nostra storia"...

Una lettrice, Anna Araia, diceva: (Il Libro Vivo – “I Cedri sonori della Russia)

Se hai coraggio, ti raccomando Il Libro che ha dato una svolta radicale e definitiva alla vita: “I Cedri sonori della Russia” di Vladimir Nicolaevici’ Megre. Dico Il Libro e non “I Libri”, poiché io li vedo come un unico libro, composto da nove parti:

  Anastasia (il primo libro)

  I Cedri Sonori della Russia (il secondo libro)

  Lo Spazio d’Amore (il terzo libro)

  La Creazione (il quarto libro)

  Chi siamo noi? (il quinto libro)

  Il Libro della Famiglia (il sesto libro)

  L’Energia della Vita (il settimo libro)

  La nuova Civiltà (l’ottavo libro, parte prima)

  I Riti dell’Amore (l’ottavo libro, parte seconda)

  Anasta (il decimo libro)

Per coloro che lo leggeranno, questo Libro sarà l’equivalente della “Pillola Rossa”. Non pochi saranno coloro per i quali questo gesto rimarrà privo di conseguenze, mentre gli insegnamenti di Anastasia avranno un effetto simile di una pillola non digerita. Al contempo, per coloro che percepiscono già che c’è qualcosa di sbagliato nel mondo in cui viviamo, “I Cedri sonori della Russia”, può rivelarsi “Il Libro-Terremoto”.

Che non ti piaccia quello che ti circonda e che tu senta di non aver scelta, e perciò rassegnarti, è un discorso… E’ diverso, però, se sei consapevole che l’alternativa esiste, se sai esattamente cosa devi fare per arrivare là.

Per me, leggere “I Cedri sonori della Russia” con la mente e con il cuore è stato come se avessi ricevuto una visione sull’Umanità Adulta. Come se avessi visto (anche se per alcuni secondi) Il-Mondo-in-qui-mi-sarebbe-piaciuto-essere-nata. Ancor di più, ho visto Il-Mondo-nel-quale-desidero-che-i-nostri-figli-crescano. E’ stato come un flash che mi è rimasto inciso nel cuore per l’eternità.

Se prima trovavo difficile vivere in città, ora, dopo aver letto “I Cedri sonori della Russia”, questa cosa è diventata quasi impossibile. Giorno dopo giorno dovevo confrontare l’immagine dei palazzi tristi, stipati uno addosso all’altro, il rumore artificiale della città, con la luce ed il canto nati nella mia Anima.

A volte m’immagino che tutte le persone percepiscano istintivamente che, come degli assurdi giardini zoologici, con il loro cemento onnipresente, con il rumore ininterrotto delle migliaia di motori, con il fumo che avvelena l’aria, le città non possono rappresentare l’ambiente di vita naturale dell’uomo. Ma, come anche gli animali in cattività, hanno paura di lasciare le gabbie, le persone non cercano più una via d’uscita, perché sono spaventate dell’ignoto. O, forse, chissà, perché hanno dimenticato completamente…

Io non ho dimenticato! Ho sempre saputo questo. Dopo aver letto “Anastasia”, però, tutto è peggiorato. Giorno dopo giorno si intensificava il sentimento che il mio posto non era quello. Ci è voluto del tempo per uscire dalla gabbia, ma una volta fuori, ho compreso il vero significato del concetto “a casa”. Sì, ci è voluto anche tanto coraggio! Ho dovuto affrontare una somma di paure; alcune più piccole e non significative, come ad esempio la paura della solitudine, e altre più profonde e nascoste, che si sono rivelate gradualmente, col passare del tempo. Poiché ciascuna paura che affrontavo e superavo portava con sé una trasformazione.

E’ giunto il tempo in cui

è più difficile rimanere un bocciolo,

che dischiudersi.

Il seguito è stato come una seconda nascita. Dolorosa, ma inevitabile. Talvolta credo che anche il bruco, può darsi, ha paura di trasformarsi in farfalla…

Se ti raccomando i libri? Non lo so! Hai coraggio? Io-quella-di-adesso non rimpiango di averli letti. Tuttavia, non sono sicura che Io-quella-nel-bocciolo avrei avuto il coraggio di leggerli, sapendo le trasformazioni che questo mi avrebbe portato.

E questo mi ricorda un’altra poesia:

Avvicinatevi al precipizio, le disse lui…

Non possiamo, abbiamo paura!

Avvicinatevi al precipizio, li chiamò egli di nuovo.

E loro si sono avvicinati.

Poi lui li ha spinti…

E loro hanno spiccato il volo.

Avvicinatevi al precipizio!

... vedi anche "La nostra storia"...

 

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